Perché l’olio esausto vegetale è così dannoso?
L’olio, una sostanza organica grassa e idrofoba, si biodegrada lentamente, per lo più in assenza di ossigeno a patto che siano presenti nell’ambiente determinati microrganismi, crea una pellicola sul pelo dell’acqua e intorno alle particelle del terreno che impedisce la diffusione dell’ossigeno ed il passaggio di luce.

Quindi la sua degradazione chimico-fisica necessita di particolare condizioni relativamente poco comuni mentre impoverisce rapidamente gli ambienti acquatici di ossigeno e luce con conseguenti danni alla fauna sia ittica (per anossia) che microbica del sottosuolo.